Le migliori Aziende Toscane

Postato da toscano su ago 15, 2011 in Aziende | Nessun commento

Le migliori Aziende ToscaneL’èlite aziendale toscana è rappresentata dalle imprese del settore artigianale e, in particolare, del manifatturiero. Con un fatturato a regime costante anche in periodi di crisi generalizzata, il made in Tuscany non soffre delle agitazioni dei mercati internazionali né del declino dei titoli sovrani del proprio paese. Tutto ciò genera interesse su di un modello produttivo che è capace di rinnovarsi sulla base di valori e risorse a connotazione storico culturale.

I settori

Fatta eccezione per le aziende impegnate nelle costruzioni edilizie, i numeri riferiti a tutto il comparto sono elevatissimi e fanno di un ramo un’eccellenza per tutto il made in italy. Partendo dall’abbigliamento, rientrano in questa selezione aziende leader come il gruppo DA-ME, Patrizia Pepe Firenze, Pontetorto SpA, Sasch SpA e Sonia Fortuna. Nel settore dell’argento e dell’oro si distinguono Nomination Srl, Santo Spirito Firenze e Uno A Erre Italia SpA. In quello delle calzature emergono Alberto Gozzi SpA, Cafènoir Srl, Taccetti Srl. Nell’importantissimo settore navale, condiviso dalla Toscana con altre importantissime aziende presenti nella penisola, primeggiano la Intermare Srl, leader nell’area barche a motore e la Perini Navi in quella delle barche a vela. Altro settore fondamentale del comparto è occupato dalla lavorazione delle pietre e dei marmi. Qui vi è l’indiscussa primautè della Scalpellini Srl di Firenzuola, della Pietra Degli Dei by Alabastri Ducceschi Export Srl e della Versilia Pietre. Non in ultimo vanno citati i settori delle calzature, del cartario, della terracotta e ceramica, delle pelli, del turismo, tessile, mobiliare e enogastronomico.

I contributi

L’artigianato in Toscano è oggetto di un forte investimento da parte dello stesso Ente Regione che, mandando a segno le risorse dei fondi europei di sviluppo regionale, ha sviluppato un progetto pluriennale (POR CREo) di sostegno all’economia di questo settore. Gli investimenti resi disponibili nell’arco di tempo 2007 – 2013 vanno nella direzione di sviluppare la competitività e l’occupazione regionale. A tale scopo l’ente regionale ha strutturato delle modalità di accesso ai fondi del tutto singolari ed efficienti: da un lato, ha istituito un bando di concorso che premia i progetti che tengono insieme requisiti di sviluppo sostenibile e qualificato, e dall’altro, è riuscito a far confluire accanto ai fondi europei anche quelli statali per il 45% e quelli degli enti pubblici per il 25%. In totale il progetto prevede una serie di contributi pari a 126 milioni di euro erogabili mediante differenti modalità.

Illustrazione: ferkelraggae – Fotolia

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