Un settore fondamentale del made in Italy è rappresentato dall’industria meccanica. Aziende storiche, spesso partecipate dallo Stato ai fini di conseguire una strategia economica produttiva nazionale, si distinguono nei mercati internazionali evidenziando un notevole know how frutto di lunga esperienza e qualità ingegneristica invidiata da tutto il mondo.
Piaggio
Azienda leader nel settore del trasporto su due ruote, La Piaggio Spa nasce a Sestri Ponente (GE) nel lontano 1882 per volere di Enrico Piaggio che a quei tempi dedica la propria impresa alla lavorazione del legno per le forniture navali. In pochi anni l’impresa si avvantaggia di economie di varietà e trae profitti ragguardevoli soprattutto nel campo aviatorio. Tra le due grandi guerre l’azienda, passata nel frattempo ai nipoti di Enrico, si divide in due grandi tronconi: l’uno nella sede storica di Sestri Ponente prosegue con successo nel settore aeronautico sviluppando, tra l’altro, il primo elicottero moderno, l’altro nelle nuove sedi di Pisa e Pontedera, in Toscana, persegue l’innovativo obiettivo di motorizzare la popolazione italiana con modelli di trasporto individuali. E’ proprio il ramo toscano ad avere un’escalation incredibile nei primi anni repubblicani. Nel 1946, infatti, inizia la produzione del primo modello di Vespa che, in meno di dieci anni, sarà distribuito in circa 1,5 milioni di esemplari aprendo sin da subito al grande mercato occidentale. Il successo fu enorme e favorì l’acquisizione di grandi e storici marchi motociclistici come Gilera Spa. L’evoluzione della specie Vespa proseguirà con svariati modelli sino agli anni ’80 del secolo scorso quando l’Azienda inizia una diversificazione dei suoi prodotti introducendo prototipi innovativi. Dopo una breve parentesi di gestione estera, la Piaggio Spa è acquisita e resta sotto il controllo del gruppo Immsi Spa guidato dalla famiglia Colaninno.
Ansaldo Breda
L’Ansaldo Breda Spa è una società facente parte del gruppo Finmeccanica che, com’è noto, è partecipato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze del Governo italiano per il 33,72%. Nasce dalla fusione di due importanti aziende operanti nel settore ferroviario già nel 19° secolo: la genovese “Giovanni Ansaldo” nata nel 1854 creatrice della prima locomotiva a vapore e la Milanese “Ernesto Breda” nata nel 1886. In tutto il 20° secolo l’Ansaldo Breda costruisce e rinnova l’intero parco nazionale di veicoli adibiti al trasporto di massa e si afferma come competitor internazionale. Nel 2001, costituita in società d’interesse nazionale, si articola negli stabilimenti di Napoli – che ne è la sede giuridica – Pistoia, Reggio Calabria e Palermo e annovera numerose unità operanti all’estero. L’integrazione di specialità che offre Finmeccanica le ha consentito di costituire impianti altamente specializzati e differenziati che permettono la fabbricazione di prodotti finiti.
Immagine: STEFANO BONETTI – Fotolia
