Piaggio e Ansaldo Breda
Un settore fondamentale del made in Italy è rappresentato dall’industria meccanica. Aziende storiche, spesso partecipate dallo Stato ai fini di conseguire una strategia economica produttiva nazionale, si distinguono nei mercati internazionali evidenziando un notevole know how frutto di lunga esperienza e qualità ingegneristica invidiata da tutto il mondo.
Il panorama aziendale toscano
La Toscana è una regione che si caratterizza per l’estrema varietà del territorio e per la rilevante importanza storica dei suoi siti. Dagli appennini alla costa tirrenica, il suo potenziale paesaggistico e culturale è tra le prime risorse da cui le aziende locali traggono i propri profitti.
Settore industriale in Toscana più sviluppato
La toscana è una tra le più belle regioni italiane, ha una superficie di 22993 kmq, sul suo territorio vi sono alcuni parchi di rilevante importanza come il Parco Nazionale del Monte Falterona e il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Ha dieci provincie ed ha Firenze come capoluogo. Il paesaggio è prevalentemente collinare, poi troviamo quello pianeggiante ed infine quello montuoso.
Le normative ambientali nelle industrie toscane
A partire dall’anno 2000 la regione Toscana ha intrapreso delle politiche volte a favorire la sostenibilità ambientale delle imprese e delle pubbliche amministrazioni che operano nel suo territorio. Tali politiche si attuano attraverso dei programmi di certificazione ambientale che mirano a riduzione dei consumi, dei rifiuti, dell’inquinamento e in generale a ridurre l’impatto sul territorio. Le certificazioni sono uno strumento volontario che la regione sostiene attraverso incentivi e contributi.
I consorzi industriali
Un consorzio di sviluppo industriale è un ente pubblico economico (art. 36, legge 317 del 1991 e legge 341 del 1995) disciplinato da legge regionale. I consorzi industriali aggregano le imprese che operano all’interno del medesimo settore in un determinato territorio.
